Introduzione al Judo
Impariamo un pò di nomi di cose che ci serviranno...

Judogi, è l'abito di chi pratica il Judo.

Obi, è la cintura, che può essere di diversi colori, bianca, gialla, arancione, verde, blu, marrone, nera, bianca e rossa, rossa.

Zoori, sono le ciabatte di chi pratica il Judo.

Tatami, è il tappeto sul quale si pratica il Judo. In Europa è di dimensioni di m.1 x m.2. In Giappone è di misura leggermente più piccola, inoltre il "Tatami" originale giapponese era fatto con paglia di riso.


Impariamo a indossare il Judogi e ad allaciare la cintura
Dan, sono i gradi attribuiti dopo la cintura nera, dal sesto all'ottavo (cintura bianca e rossa), dal nono al decimo (cintura rossa).


Rei (il saluto)
E' fondamentalmente un atto di rispetto, che caratterizza anche il senso di ordine, disciplina ed il rispetto dei gradi e dei ruoli, e si esprime in due forme:

Tachi Rei o Ritzurei: Saluto in piedi
Zarei: Saluto in ginocchio (posizione di seiza con alluce dx. sopra il sx.)

Nello Zarei, si inginocchia prima la gamba sinistra e poi segue la destra, mentre nel rialzarsi si esegue il movimento inverso.


Ukemi (cadute)
Sono tecniche atte a limitare i danni delle proiezioni in genere in tutte le direzioni o di normali cadute. L'acquisizione di un'ottima capacità di esecuzione, rende il Judoka più efficace e sicuro nell'eseguire le proiezioni, annullando il timore istintivo dell'uomo per le cadute.
Le cadute si classificano nelle seguenti quattro forme:

Mae Ukemi: Caduta in Avanti sugli avambracci senza rotolamento
Yoko Ukemi: Caduta sul Fianco destro (Migi) o sinistro (Hidari)
Ushiro Ukemi: Caduta all'Indietro
Mae Mawari Ukemi: Caduta in Avanti con rotolamento (detta anche Zempo Kaiten Ukemi)


Mae Ukemi
(avanti)(caduta)


Yoko Ukemi
(fianco, laterale)(caduta)


Ushiro Ukemi
(indietro)(caduta)


Mae Mawari Ukemi/Zempo Kaiten Ukemi
(avanti)(rotolamento)(caduta)


Shisei (posizioni)
Una buona posizione consente stabilità e la possibilità di eseguire correttamente molte tecniche in ogni direzione.
Si possono così suddividere:


Shizen Hon Tai
(posizione)(naturale)(di base)
Posizione naturale eretta che si divide in:
Migi Shizen Tai: Piede destro avanzato
Hidari Shizen Tai: Piede sinistro avanzato


Jigo Hon Tai
(posizione)(difensiva)(fondamentale)
Posizione difensiva con baricentro basso e ginocchia flesse che non consente spostamenti veloci, in genere utilizzata per parare un attacco, si divide in:
Migi Jigo Tai: Piede destro avanzato
Hidari Jigo Tai: Piede sinistro avanzato


Kumi Kata (prese al judogi)
La presa al Judogi dell'avversario è di importanza fondamentale per la buona riuscita della tecnica che si vuol portare. La presa fondamentale dalla posizione di Migi-Shizen-Tai si effettua prendendo con la mano sinistra la manica destra del Judogi dell'avversario all'altezza del gomito e con la mano destra il bavero sinistro all'altezza del petto.

Nel Judo Agonistico ogni campione sceglie anche prese diverse a seconda delle tecniche che vuole portare.


Aruki Kata o Shintai (spostamenti)
Costituiscono gli spostamenti effettuati in tutte le direzioni per squilibrare Uke e trovare l'opportunità di attacco, e sono così classificati secondo le modalità di spostamento dei piedi che consentono sempre il perfetto equilibrio di Tori:

Ayumi Ashi: Spostamento normale alternato dei piedi
Tsugi Ashi: Spostamento che conserva sempre la posizione di Shizen Hon Tai (piede scaccia piede)
Tai Sabaki: Questo termine indica la tipologia degli spostamenti (circolari) del corpo per eseguire una tecnica o per creare una difesa


Kuzushi (lo squilibrio)
Si esprime con l'individuazione di "otto" squilibri principali indicati da due assi perpendicolari che si incrociano a 90° e da altri due assi diagonali intermedi di 45°, assimilabili ai punti cardinali principali e loro intermedi. Si definiscono con il termine Happo No Kuzushi (otto direzioni).
Le direzioni fondamentali del Kuzushi sono:
Avanti
Avanti Destro/Sinistro
Laterale Destro/Sinistro
Indietro
Indietro Destro/Sinistro


Tsukuri (costruire)
Indica la posizione assunta da Tori, specifica per l'esecuzione di ogni tecnica, ed anche la posizione specifica di Uke.


Kake (applicazione)
Costituisce la prosecuzione delle due situazioni di Kuzushi e Tsukuri create con la proiezione (nage). I tre movimenti preparatori sono strettamente legati, e la loro corretta esecuzione conduce a rapidi e proficui miglioramenti.


Le tecniche (waza) fondamentali delle proiezioni (nage) si dividono in:
Ashi (gamba, piede);
Koshi (anca);
Te (braccia, spalle);
Sutemi (sacrificio);
che può essere Ma, se chi lancia cade sul dorso, Yoko se cade sul fianco.


D'ora in avanti chiameremo i due praticanti Tori, colui che esegue, Uke, colui che subisce.


Seguiremo, più in là, nella presentazione delle tecniche, il Go (cinque) Kyo (principi), ovvero i cinque gruppi tradizionali di istruzione.